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SPETTACOLI 2011/2012 > Locandine 2011/2012
In seguito al trionfale debutto, nella scorsa stagione, al Piccolo Teatro Studio di Milano nell’ambito della rassegna “Milano per Giorgio Gaber”, Maddalena Crippa torna a confrontarsi con il teatro-canzone, in uno spettacolo culto per molte generazioni: E pensare che c’era il pensiero, nato dal genio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini.
Insieme a Emanuela Giordano, che cura la regia dello spettacolo, Maddalena Crippa ha selezionato, aggiornandolo, un rigoroso percorso teatrale con riferimento al periodo 1994-1996, con la collaborazione di Sandro Luporini, mettendo in scena un Gaber riletto, ripensato, metabolizzato e proposto al femminile, grazie a un’interpretazione assolutamente inedita.
Attraverso l’eredità gaberiana, la Crippa canta e racconta la propria idea del vivere, i suoi perchè, le sue paure, con fascino, ironia e potenza tutta femminile, in cui filtra l’apporto di un’attrice che ha al suo attivo un cospicuo repertorio canoro - per di più bilingue, italiano e tedesco - che va dallo Schönberg Kabarett di Peter Stein al Pierrot lunaire di Le Moli, passando per le Canzoni italiane e Canzonette vagabonde degli anni '20, '30 e '40, fino al successo di Sboom! e A sud dell'alma.
Il coordinamento musicale dello spettacolo è di Arturo Annecchino, con gli arrangiamenti di Massimiliano Gagliardi al pianoforte, assieme ad un trio di giovanissime vocalist che fanno da contrappunto al canto di Maddalena Crippa.
“Gaber, insieme a Luporini, ha davvero inventato un nuovo modo di abitare il palcoscenico e la canzone, rinnovando l'unione tra parola e musica, riflettendo, interrogandosi, scendendo nel privato o aprendosi al sociale, stando nel presente, riuscendo spesso a decifrarlo e persino ad anticiparlo, mettendosi in gioco in prima persona in una costante ricerca. Vale la pena di riascoltare le sue parole”.
Maddalena Crippa
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